Il mondiale 2008 è iniziato nel peggiore dei modi per la Rossa di Maranello, a Melbourne è stata una disfatta totale, sia per quanto riguarda la condotta di gara dei piloti che per quanto riguarda l’affidabilità della macchina.
Pronti via e Massa va subito in testacoda danneggiando il musetto della sua Ferrari e dovendo tornare ai box per sostituirlo precipitando quindi dal quarto posto che poteva far ben sperare per una rimonta in fondo al gruppo con la gara compromessa.
Raikkonen invece la rimonta la fa eccome, da sedicesimo, con una serie di sorpassi anche molto belli e decisi si ritrova in terza posizione dietro alle 2 McLaren, ma qui commette una sciocchezza degna di un debuttante e non di un campione del mondo, al 30° giro in un tentativo di sorpasso su Kovalainen arriva lungo alla frenata finendo sulla ghiaia e ritrovandosi ultimo.
Ma l’agonia della Ferrari non è ancora finita, sempre verso il 30° giro Massa tentava il sorpasso su Coulthard entrando in contatto con la RedBull dello scozzese e mettendolo fuori gara. La Ferrari di Massa riusciva a proseguire, ma qualche giro dopo piantava in asso il brasiliano costringendolo al ritiro, mentre la rossa di Raikkonen, forse invidiosa della sua gemella si fermava a 4 giri dalla fine per un problema al motore. Non accadeva che tutte e due le Rosse andassero fuori nella stessa gara dal GP di Gran Bretagna del 1997.
In questo week-end di agonia Ferrari onore a Hamilton che dopo aver dominato le qualifiche con la sua McLaren ha portato a casa una vittoria meritatissima non commettendo errori.
Come ultima considerazione sicuramente l’eliminazione di auiti elettronici come il controllo della trazione ha reso la gara più emozionante rispetto allo scorso anno e ha fatto venire fuori l’abilità del pilota che forse, in questo ultimo periodo era stata un pò offuscata dal perfezionamento delle macchine. Non a caso la gara è stata terminata solo da 7 piloti.
Ecco l’ordine di arrivo del GP di Australia:
1. Hamilton (McLaren) in 1h34′50″616, media 194,578 km/h;
2. Heidfeld (Bmw Sauber) a 5″478;
3. Rosberg (Williams) a 8″163;
4. Alonso (Renault) a 17″181;
5. Kovalainen (McLaren) a 18″014;
6. Nakajima (Williams) a un giro;
7. Bourdais (Toro Rosso) a 3 giri;
8. Raikkonen (Ferrari) a 5 giri.
Barrichello (Honda, sesto a 52″453) è stato squalificato per uscita con semaforo rosso dalla corsia box.
Classifica piloti:
1. Lewis Hamilton (GB) 10
2. Nick Heidfeld (GER) 8
3. Nico Rosberg (GER) 6
4. Fernando Alonso (SPA) 5
5. Heikki Kovalainen (FIN) 4
6. Kazuki Nakajima (GIA) 3
7. Sebastien Bourdais (FRA) 2
8. Kimi Raikkonen (FIN) 1
Classifica costruttori:
1. McLaren-Mercedes 14
2. Williams-Toyota 9
3. BMW Sauber 8
4. Renault 5
5. Toro Rosso 2
6. Ferrari 1